Disperato, cupo, angosciante: 21 grammi è un malinconico inno allo sconforto, al male di vivere, all’avvilimento. Non ci sono buoni e cattivi, non c’è Dio, non c’è senso: nella storia di Gonzalez Inarritu ci sono solo piccoli egoisti esseri umani che cercano di arrabattarsi tra le difficoltà ma ogni volta che provano a rialzarsi finiscono...