L’opera struggente di un formidabile genio
Questo romanzo fa cagare. Ecco. L’ho detto. Natale è passato, possiamo anche essere un po’ meno buoni e dire le cose come stanno. Certo avrei potuto dire semplicemente che non mi è piaciuto, che è troppo lento, che le divagazioni stancano, sono poco interessanti e manifestano solo il delirio egocentrico dell’autore, che si identifica nel...
Il regime dei folletti di Babbo Natale
Il principio è lo stesso che ha fatto le fortune di regimi totalitari come quello nazista o in tempi più recenti quelli del blocco sovietico. Si tratta di organizzare un stato di polizia dove ogni singolo movimento, ogni atteggiamento, ogni comportamento non in linea con le aspettative del potere viene osservato, spiato e registrato e...
Il Natale al tempo del censimento
Era l’anno del censimento, e Giuseppe lo sapeva da tempo perché non c’era programma televisivo in cui un direttore tutto pettinato e ben vestito non avesse spiegato quanto importante fosse il censimento. Ma se c’è già l’anagrafe che aggiorna l’Istat ogni santo mese, disse Giuseppe ad un suo cliente in falegnameria, a che serve il...
La differenza tra fiction e film
La differenza tra un film e una fiction è che in un film c’è un auto che parcheggia e poi vediamo il commissario in ufficio, in una fiction c’è un auto che parcheggia in piazza con inquadratura panoramica, il commissario che chiude la portiera, sguardo corrucciato, si avvia verso il portoncino, estrae le chiavi, apre...
Una massa marroncina
In principio c’erano dei tasselli di cera pongo, o come la chiamano adesso, di diversi colori: giallo, arancio, rosso, verde. Poi le manine allegre della giovane impastatrice ne fanno un’unica, indistinguibile, enorme massa marroncina. E allora occorre coinvolgere il giovane papà, e chiedergli di ripristinare lo stato iniziale. Non si può, le ho spiegato: una...

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