italia_in_miniaturaOggi ho deciso di fare una comunicazione “di servizio” nei confronti di tutti i genitori di bambini in età prescolare: e cioè condividere le mie esperienze di papà nelle visite di alcuni parchi dei divertimenti, di varia natura, insieme alle mie figlie (in alcuni casi una sola perché l’altra ancora non c’era). So che ci sono migliaia di recensioni in giro su tanti siti specializzati, ma il mio obiettivo è sottolineare il punto di vista di chi cerca di far divertire bambini sotto i 6 anni, a cui non interessano attrazioni iperadrenaliche cui non possono accedere, ma che magari impazziscono per gonfiabili e piscine con le palline. Non ho fatto riferimento ai prezzi perché tanto variano di continuo e chiunque può controllarli online

L’Italia in miniatura

L’idea dell’Italia in miniatura la conosciamo tutti, e oggettivamente vedere piccole riproduzioni di città italiane non è il massimo dell’eccitazione per i più piccoli, anche se alcune novità introdotte negli anni migliorano complessivamente la situazione. Intanto le miniature sono animate da trenini, automobiline e veri e proprie animazioni che impressionano molto i piccolini: siamo rimasti a lungo con mi figlia a osservare l’orchestra che suonava l’Aida nell’Arena di Verona e il lunapark in cui le giostre erano animate.
Intorno al parco vero e proprio, che di per sé si visita in un paio d’ore al massimo, sono state poi allestite delle attrazioni da parco dei divertimenti, ma qui si avverte un po’ il limite della struttura. Infatti le attrazioni cercano di rivolgersi a pubblici molto eterogenei, per cui c’è la giostra con i cavalli e lo spazio per i bimbi più piccoli (i soliti tappetini con palline colorate e reti he però riscuotono sempre successo) si affiancano attrazioni pensate per adolescenti o giovani adulti (SLing Shot e Cannon Acqua). Poi c’è anche un padiglione dedicato alla scienza, anche quello carino, ma, come dire, fuori contesto. Siccome lo spazio è comunque limitato, io avrei tematizzato maggiormente le attrazioni, rivolgendomi ad un pubblico o all’altro, ma queste sono valutazioni che avrà fatto la proprietà.
Da non perdere, per i più piccoli, il giro in gondola nella Venezia virtuale e quello sulla monorotaia, che hanno l’unico limite di durare troppo poco.

Conclusioni

Il parco merita una visita per bambini in età prescolare, anche se mezza giornata può essere più che sufficiente. Peccato che sia l’unico tra i parchi visitati che ne periodo in questione (Pasqua 2014) non avesse nessuno spettacolo da proporre, e che avesse alcune attrazioni chiuse. C’è una scuola guida che sembra interessante ma è rivolta ai bambini dai 6 anni in su. Voto: 6

Carrisiland

Carrisiland è un parco decisamente atipico; nasce infatti per affiancare un parco acquatico. L’idea dei proprietari è quella di offrire una mattinata in piscina e un pomeriggio con le attrazioni del parco. Personalmente non capisco quelli che sono in vacanza Puglia e anziché godersi il mare si infilano in una piscina con altre migliaia di persone; però mi rendo conto che una volta ogni tanto può essere divertente. Noi in ogni caso l’abbiamo visitato nel 2012 entrando direttamente nel parco e saltando quindi la piscina. Che dire? Chi si aspetta un lunapark rimarrà deluso, perché qui troverà qualche gonfiabile, il giro in pony, l’arena con lo spettacolo (il musical in playback come quasi dappertutto, però godibile) e una passeggiata in un bellissimo bosco che per l’occasione è stato allestito con personaggi delle favole, dinosauri, animali della giungla, e anche una piccola fattoria (stavolta gli animali sono veri).

Conclusioni

I più pignoli si domanderanno che ci fa un gorilla in vetroresina in un bosco a Cellino San Marco, ma insomma, per i bambini più piccoli può essere comunque un’esperienza godibile. Considerate che la visita – escludendo la piscina – non dura più di due o tre ore al massimo. Se passate da quelle parti fateci una passeggiata, l’importante è non aspettarsi Disneyland. Voto: 6+

Oltremare

Bellissimo parco a tema che si concentra sull’aspetto didattico: qui – per fortuna – non troverete né giostre fuori luogo né le solite montagne russe. L’esperienza si basa fondamentalmente sul contatto diretto con gli animali: delfini, pony, volatili, pappagalli. Bellissimo soprattutto lo spettacolo dei rapaci, capaci di lasciare a bocca aperta anche i più grandi. Le mie figlie hanno apprezzato molto anche l’acquario, con una varietà di pesci più che discreta (e comunque, non puoi pretendere da una bambina di due anni di stare delle ore davanti ad una vetrata). Curiosa anche l’esperienza del teatro 4d, che ha un aspetto caratteristico, e cioè permette di muoversi all’interno di varie ambientazioni (consigliato agli amanti del subwoofer). Unica nota negativa, nel periodo in cui l’abbiamo visitato (Pasqua 2014) la maggior parte di bar e ristoranti era chiusa. Per fortuna avevamo già mangiato in un piccolo locale accanto all’entrata.

Conclusioni

Se siete interessati all’aspetto didattico, oltre che a quello ludico, questo posto deve essere in cima alla vostra lista. E poi per i bambini piccoli vedere gli animali è sempre un’esperienza meravigliosa (e non solo per loro). Studiatevi se potete il programma in anticipo per non perdervi nessuna attrazioni (si ripetono un paio di volte). Purtroppo nessuno spettacolo ad aprile neanche qui, e dire che secondo me la primavera è il periodo migliore per visitarlo; solo per questa mancanza non gli do il massimo dei voti. Voto: 7,5

Fasanolandia

L’ultima visita a Fasanolandia risale al 2010, quindi premetto che nel frattempo qualcosa potrebbe essere cambiata. Ricordo ancora quando, trent’anni fa, un paio di autoscontri e una casa dei fantasmi fecero la loro prima apparizione accanto allo zoo safari. Il parco dei divertimenti infatti nasce come “corollario” all’attrazione principale, rappresentata dagli animali dello zoo safari, anche se è possibile visitarlo in maniera indipendente. La caratteristica principale di questo parco è di concentrare, come dice il loro stesso slogan, tre parchi in uno: un parco didattico sullo stile di Oltremare, un parco dei divertimenti sullo stile di Fiabilandia, e uno zoo safari. Ovviamente il tutto in dimensioni più ridotte, però credo che una visita per i più piccoli, per chi visita la Puglia, sia da tenere in agenda. Le attrazioni per loro non mancano, lo spettacolo dei delfini è molto bello e quello con foche e pinguini altrettanto, anche se i più piccoli con ogni probabilità vi terranno inchiodati al brucomela.

Conclusioni:

Un parco che offre di tutto in po’, il più generalista tra quelli visitati, parecchie attrazioni sono rivolte ad un pubblico adulto o adolescente, ma ciò non toglie che i più piccoli sapranno come passare il tempo. Voto: 8

Fiabilandia

Lo dico subito: Fiabilandia secondo me è il migliore dei parchi visitati per i bambini in età prescolare. Perché è pensato soprattutto per loro; c’è qualche attrazione pensata per i più grandi (montagne russe, canoe) ma per il resto questo è il paradiso dei bimbi in passeggino. La struttura è molto vecchia e alcune attrazioni fanno quasi tenerezza per la loro semplicità, ma per una bimba di 2 o 4 anni non conta, quello che conta è quel fantastico brucomela da cui scendere e risalire, scendere e risalire. Anche le giostrine tradizionali (le merry-go-round con i cavalli, per intederci) qui sono più numerose che altrove e capaci di portare via ore di divertimento. Una barba per i genitori, diciamolo; ma l’ho detto che queste recensioni sono rivolte al piacere dei più piccoli. Che rimarrano estasiati dalla gita sul battello (evitate però il castello di Merlino con i fantocci horror anni settanta, un po’ impressionante per i più giovani) e troveranno eccitanti “La miniera d’oro”, una sorta di montagne russe a misure di bimbo (4-5 anni). Carino anche il maxiscivolo, che bene sintetizza questo parco: semplice, banale forse, ma per i bimbi molto più appassionante che una diavoleria in 3d. C’è il musical (visitato ad aprile 2013).

Conclusioni

Il parco prescolare per eccellenza, tra quelli che ho avuto modo di visitare. La forza di Fiabilandia è che non si sforza di piacere a tutti: sa di non essere adatto agli adolescenti e – nonostante qualche area didattica – non pretende di fare concorrenza ai parchi per le scolaresche. Questo è un parco per bambini piccoli, non è grandissimo, ma a loro sembrerà immenso. Voto: 8,5