Le testine si allineano, le teste pensano

Carmine Caputo è uno scrittore nato a Statte, la collina ridente alle spalle di Taranto, un venerdì alle ore 18: giusto in tempo per l'inizio del weekend. Visto che la collina non rideva più si è trasferito a Bologna nel 1994 dove si occupa di comunicazione, lo sguardo rivolto a oriente nella speranza di intravedere un riflesso sul mare.
Archivio mensile settembre 2014
L'inserimento

L’inserimento

La parola inserimento, fino a qualche anno fa, per me era collegata soprattuto al centrocampista che si apre un varco nella difesa avversaria e chiama la palla per puntare al gol. Oppure mi faceva venire in mente un distributore di tagliandi per la sosta e le monetine da inserire. Ai tempi del liceo si diceva...
Distanze

Distanze

L’aula mi sembrò grandissima. E piena di luce. Sulle pareti c’erano delle lettere accompagnate ad alcune immagini, una cartina geografica dell’Italia e un crocifisso in alto. In fondo una lavagna nera con la cornice di legno. Io indossavo un grembiule blu che mi metteva un po’ d’ansia perché non riuscivo a mettere le mani in...
La tecnologia del superfluo

La tecnologia del superfluo

Alcune sere fa sono tornato a rivedere dopo tanti anni uno dei classici per la mia generazione, Ritorno al futuro. Inutile osservare, a quasi trent’anni di distanza, che non abbiamo skateboard volanti, e che in generale la nostra società è molto più simile a quella del 1985 di quanto quest’ultima non somigliasse al 1955. La...