Le testine si allineano, le teste pensano

Carmine Caputo è uno scrittore nato a Statte, la collina ridente alle spalle di Taranto, un venerdì alle ore 18: giusto in tempo per l'inizio del weekend. Visto che la collina non rideva più si è trasferito a Bologna nel 1994 dove si occupa di comunicazione, lo sguardo rivolto a oriente nella speranza di intravedere un riflesso sul mare.
Archivio mensile febbraio 2015
Sanremo: cantano tutti (e poi patteggiano)

Sanremo: cantano tutti (e poi patteggiano)

E comunque il colorito di Carlo Conti non esiste in natura. Io c’avevo un Big Jim di quel colore, ma era perché lo lavavo con il sapone da bucato. Tutti “Je suis Charlie”, tutti liberi e libertini, poi Siani fa una battuta infelice su un bambino sovrappeso (ciccione non si può dire) e apriti Cielo...
San Valentino un corno. Anzi due.

San Valentino un corno. Anzi due.

Con il romanticismo che mi contraddistingue ho deciso di festeggiare il San Valentino con una recensione di un romanzo che casca proprio a fagiolo. Pensavate alla provincia italiana come talvolta rappresentata dai media, tranquilla e un po’ monotona, ripetitiva e prevedibile, che si distende sorniona e silenziosa alle spalle di ben più focose metropoli? Pensavate...
Lei, lei e me

Lei, lei e me

– Papà, papà do andiamo? – È domenica… Zzz… Da nessuna parte – Andiamo a nido? – No Serena… È chiuso il nido…zzz – Ah. Alloa do andiamo? Andiamo a nonna? – No, restiamo qui a casa (sgrunt…) – Ah. – (…) – Papà, papà, ma do andiamo? Metto e cappe? #?sesoloavesserolostandby **** – Papà,...
Tutto quello che sai è un gomblotto!II!

Tutto quello che sai è un gomblotto!II!

Alcuni anni fa lessi un libro intitolato “Tutto quello che sai è falso”. Lo feci soprattutto incuriosito dal lavoro dell’amico Roberto Vignoli, che allora aveva dato il via all’iniziativa della casa editrice Nuovi Mondi Media con alcuni soci. Il libro mi piacque – nonostante il titolo evidentemente forzato – perché invitava a osservare tante realtà...