Le testine si allineano, le teste pensano

Carmine Caputo è uno scrittore nato a Statte, la collina ridente alle spalle di Taranto, un venerdì alle ore 18: giusto in tempo per l'inizio del weekend. Visto che la collina non rideva più si è trasferito a Bologna nel 1994 dove si occupa di comunicazione, lo sguardo rivolto a oriente nella speranza di intravedere un riflesso sul mare.
Archivio mensile marzo 2015
Buona Pasqua

Buona Pasqua

A volte mi domando perché Gesù abbia deciso di nascere proprio in Medio Oriente. Ma poi trovo da solo la risposta. Se fosse nato in America, non avrebbe mai potuto essere condannato da un tribunale straniero. Se fosse nato in Africa, non sarebbe arrivato a 33 anni. Se fosse nato in Estremo Oriente, non avrebbe...
Giù le mani dalle matite!

Giù le mani dalle matite!

Il ministero dell’interno è intervenuto con mano ferma e volontà indomita nella lotta agli sprechi. Gli alfieri ministeriali hanno infatti fatto pervenire tramite una circolare precise indicazioni: la Repubblica  non tollererà oltre il pervicace malcostume che porta, in occasione delle elezioni, alla riconsegna di un numero di matite copiative inferiore a quelle consegnate. Mai più!...
Un autore nella cultura: Fabrizio Carollo intervista Carmine Caputo

Un autore nella cultura: Fabrizio Carollo intervista Carmine Caputo

La rubrica “Un autore nella cultura” a cura di Fabrizio Carollo chiacchiera con uno scrittore “galleggiante”, come lui stesso si definisce, per distinguersi dagli emergenti. Nel romanzo “Chiamami legione” (Sesat Edizioni), Carmine Caputo non ha soltanto mescolato sapientemente generi diversi in una storia che racchiude azione, poliziesco, fantasy ed ironia ma ha anche spezzato la...
Ridiamo per non piangere

Ridiamo per non piangere

Tutti a sud con Salvini a riprenderci i nostri soldi! – Eh ma cumenda e chi lo paga il viaggio? Guardi che la Tanzania l’è lontana… Ehi ciao come stai, da quanto tempo, sei proprio tu? O forse… No scusa mi sono confuso, ti ho presa per un’altra, scusami ancora. L’Italia riconosce la Palestina. Anzi...
Santa Vale e San Michi

Santa Vale e San Michi

Il sudista al nord festeggia l’onomastico. I parenti lo chiamano al telefono, gli amici gli scrivono sui social. Si perché per il sudista il compleanno è una fredda evenienza aritmetica, un mero conteggio dello scorrere dei giorni. L’onomastico invece è la rappresentazione stessa della propria identità, l’idea che un santo in cielo ci preferisca ad...
Quaranta

Quaranta

Uno dei più insopportabili luoghi comuni del cinema è quello per cui il protagonista rivede il film della sua vita un attimo prima di passare all’altra, di vita. Ma perché dobbiamo proprio aspettare l’ultimo momento, con la beffa poi di non poterlo raccontare a nessuno, questo film? Io voglio rivederlo adesso, almeno qualche scena. Sta...