Decisamente, le autobiografie non sono il mio forte. Magari a settant’anni sarò pieno di aneddoti interessanti. Ma visto che sono a metà strada, volete che vi racconti delle meravigliose estati trascorse al mare da bambino? Dei rissosi tornei di calcetto liceali?
No, decisamente, non credo vi possa interessare più di tanto.
E allora rifugiamoci nelle più tranquille esperienze professionali. Mi sono occupato per quasi nove anni di comunicazione d’impresa in CRIF, multinazionale con sede a Bologna, impegnandomi principalmente in tre aree: la comunicazione interna, la comunicazione web e quella multimediale.

Occuparsi di comunicazione interna vuol dire soprattutto studiare e rendere più efficienti quei processi per cui all’interno di un’azienda si condividono informazioni, considerando la diversità culturale di di chi si occupa di sviluppo sofware o marketing o amministrazione, e valutando anche l’impatto di lingue e dislocazioni logistiche diverse. Gli strumenti possono essere classici, come le newsletter o le campagne pubblicitarie interne rivolte ai dipendenti, oppure innovativi, come il guerrilla marketing o il multimedia. A proposito di multimedia, mi sono occupato di realizzare video con obiettivi diversi: dal classico video istituzionale che racconta i valori di un’azienda attraverso immagini metaforiche, a video più didascalici che presentano i servizi delll’azienda, fino a veri e propri prodotti di fiction realizzati per veicolare contenuti tra tutti i dipendenti.
La comunicazione web invece è stata una attività faticosissima, piena di soddisfazioni e delusioni: manca ancora una condivisa cultura del web, spesso lo si considera un canale attraverso trasmettere i soliti contenuti (documenti, testi, video) e si dimentica che invece ha dei codici linguistici nativi in continua evoluzione ma che comunque vanno rispettati. Ho contribuito a realizzare decine si siti web e tutto ciò che ruota loro intorno (newsletter, e-mail marketing, banner).
Che altro? Mi sono occupato anche di attività di supporto al marketing (realizzazione di brochure, o materiale pubblicitario), di comunicazione di marchio o brand communication (naming di prodotti, realizzazione di loghi, restyling dell’immagine istituzionale), supporto all‘ufficio stampa, e poi, ho realizzato manuali tecnici e partecipato all’organizzazione di eventi in Italia e all’estero. Il tutto cercando di essere, quello che si definisce con il solito brutto anglismo un “business writer”, uno scrittore d’impresa. E vi assicuro che è davvero un’impresa scrivere rispettando il proprio amore per la parola scritta, quando bisogna barcamenarsi tra esigenze di marketing, immagini aziendali, esigenze dei clienti e concorrenti agguerriti.
Dal 2009 mi occupo di comunicazione istituzionale e ufficio stampa presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Monzuno, in provincia di Bologna. Un’altra bella sfida che spero mi dia altrettante soddisfazioni. Non sapete dov’è Monzuno? Guardate questo video che ho realizzato con le musiche della Banda Bignardi, e magari venite a farci un giro. Potete dare un’occhiata al sito che abbiamo rifatto l’anno scorso, rigorosamente opensource, e alle attività di comunicazione che svolgo. Da qualche tempo “ho allargato” i miei orizzonti all’intera Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.
E nel tempo libero? Faccio il papà di due bimbe meravigliose, e il marito di una “bimba” altrettando splendida. E se riesco, scrivo.

Lo so, è un’ossessione la mia. In compenso, non mi limito ad un solo tipo di scrittura: ho collaborato alla testata giornalistica de “Il Baraccano”, scrivo versi, racconti, vignette, sceneggiature di cortometraggi che poi, quando ci riesco, ho provato anche a realizzare, con la complicità di parenti e amici. E qualcosa lo pubblico, come il romanzo “Bello dentro, fuori meno”, la raccolta di racconti “Bologna l’oscura” ,  “Ballata in sud minore” e il mio ultimo lavoro “Chiamami Legione”.

Oltre ad una raccolta di articoli tratti dal questo blog che potete scaricare gratuitamente qui.

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