Le testine si allineano, le teste pensano

Carmine Caputo è uno scrittore nato a Statte, la collina ridente alle spalle di Taranto, un venerdì alle ore 18: giusto in tempo per l'inizio del weekend. Visto che la collina non rideva più si è trasferito a Bologna nel 1994 dove si occupa di comunicazione, lo sguardo rivolto a oriente nella speranza di intravedere un riflesso sul mare.
Personal Edition
Noi che abbiamo visto due volte l'Italia vincere i mondiali

Noi che abbiamo visto due volte l’Italia vincere i mondiali

Caro dodicenne appassionato di calcio, questa mia lettera vuol essere un affettuoso incitamento ad andare avanti con le tue passioni, nonostante tutto. Nonostante Ventura e Tavecchio, nonostante un campionato che nella sfida scudetto Juventus-Napoli presentava in campo tre italiani. Nonostante stiano per cominciare i mondiali, e l’Italia non è neanche ai nastri di partenza. Non...

E companatico senza pane… la mia esperienza con Fico

Ho finalmente visitato Fico, la Fabbrica Italiana Contadina di EatItaly, di cui ho preferito non parlare prima perché sono convinto che prima di criticare qualcosa bisogna vederla e provarla. E devo dire che l’esperienza non è stata negativa, a patto di chiarire alcuni aspetti. La comunicazione da me percepita da parte di di Fico, in...
Alla scoperta della Coop perduta

Alla scoperta della Coop perduta

L’organizzazione degli spazi in un punto vendita, strutturati secondo logiche di marketing, è stata una delle mie vecchie passioni: ci scrissi una tesina per l’esame di “Teorie e tecniche dei mezzi comunicazione di massa” nel lontano 1995. L’oggetto della mia analisi fu la Standa di via Rizzoli a Bologna, in cui mi destreggiai ad applicare...
Sanremo 2018 in pillole

Sanremo 2018 in pillole

7 febbraio Pochi hanno notato la straordinaria finezza di Ron che ha comprato un parrucchino brizzolato 8 febbraio Quelli della Hunziker sembrano i vestiti recuperati dalle signore con gli avanzi di stoffa del cartamodello di Burda Se non facciamo subito qualcosa per i giovani musicisti, un giorno qualcuno di loro potrebbe scriverci “Lettera dai Decibel”…...
Mezzo tappo in un secchio

Mezzo tappo in un secchio

Lo sguardo rivolto fuori dal finestrino, il telefono in una mano, il capo di un sacchetto pieno nell’altra, poggiata per terra. Fa caldo, per essere ottobre, ma lui non lo sa perché è il suo primo ottobre a Bologna. L’autobus semivuoto ferma rumorosamente, lui alza la voce per farsi sentire. «Certo che sto andando a...
Omeopatia del rientro

Omeopatia del rientro

In fondo le pubblicità dei panettoni sono lì dietro l’angolo che ci aspettano. E poi non è che con tutto questo caldo si stesse poi così bene. Il lavoro nobilita l’uomo. Sai che noia sarebbe la vita sempre stesi in sdraio a prendere il sole? Si vabbe’. Il rientro è un trauma a cui non...