Le testine si allineano, le teste pensano

Carmine Caputo è uno scrittore nato a Statte, la collina ridente alle spalle di Taranto, un venerdì alle ore 18: giusto in tempo per l'inizio del weekend. Visto che la collina non rideva più si è trasferito a Bologna nel 1994 dove si occupa di comunicazione, lo sguardo rivolto a oriente nella speranza di intravedere un riflesso sul mare.
Racconti
Dieci piccoli indizi - Asso di bastoni

Dieci piccoli indizi – Asso di bastoni

Nei dieci minuti che seguirono il telefono non suonò. Nemmeno il cellulare di Crisafulli, che tra sms e telefonate di solito trillava di più che un metal detector in ferramenta. Solo il fruscio delle carte e i commenti delusi del maresciallo Zavaglia riempirono la sala d’ingresso della caserma dei carabinieri durante quel drammatico confronto a...
Dieci piccoli indizi - Due di spade

Dieci piccoli indizi – Due di spade

Ti rendi conto che stai invecchiando quando ti è più facile immaginare un futuro in cui tu non ci sei… Ester scacciò via questi pensieri malinconici concentrandosi sulle sue prossime vacanze. La montagna l’avrebbe rilassata. Verdi distese, aria pura che ti riempie i polmoni, acqua fresca a cui dissetarsi alla fontana. E poi lunghe passeggiate...
Dieci piccoli indizi: cinque di bastoni

Dieci piccoli indizi: cinque di bastoni

La pioggia insistente non agevolava certo l’arrampicata di Capasone, il gigantesco chiummo che da tanti anni viveva isolato nelle campagne a sud del regno dei Berfatt e badava a me e al resto della mia famiglia. Era grosso e forzuto, ma di certo non particolarmente agile: ciò nonostante, se quello che dicevano su di lui...
Dieci piccoli indizi: sei di spade

Dieci piccoli indizi: sei di spade

Il re dei Mucidi, Vastasuk, non era popolare per la sua affabilità. Aveva condannato a dieci mesi di galera un servo, reo di averlo svegliato durante un sonnellino pomeridiano, e a poco erano valse le giustificazioni di quest’ultimo, che aveva affermato che era stato il sovrano a chiedergli di svegliarlo. Non aveva importanza, aveva sentenziato...
Dieci piccoli indizi: sette bello

Dieci piccoli indizi: sette bello

Quanto sarebbe piaciuto agli elfi che popolavano il nord di Apul, conosciuti anche come Berfatt, essere gli unici abitanti dell’isola! Ma purtroppo non era così. C’erano gli Gnurket che abitavano più a sud la città di Tardnuestr e i dintorni, così grezzi e trogloditi, poverini. Fondamentalmente pacifici, almeno nei loro confronti, ma certo cambiarsi d’abito...
Dieci piccoli indizi: otto di coppe

Dieci piccoli indizi: otto di coppe

Priscilla, segretaria di direzione in una nota azienda di software gestionale, stava mettendo a posto il meeting report dell’ultima riunione del suo direttore, riempendo ben due cartelle della sua tombola delle cazzate. Si trattava di una cartella in cui, al posto dei numeri, si scrivevano parole insulse ma tanto amate dai manager, quali “customer oriented”,...