Homepage
Carmine Caputo è l'autore di questo sitarello, che esce quando e come può.
E soprattutto se ne ha voglia. Non è ottimizzato per niente: se vi funziona, è solo fortuna.

aDiario
- Presentazioni di Bologna l'oscura
- Hasta la vista, Cuba
-
Ritornando a casa

aRassegna Stampa e materiale sui miei lavori:
- Bello dentro, fuori meno

a Racconti da scaricare
-
Il cuore di un unicorno

Vai al blog Leggi Conosci Scarica Guarda Contatta Segui Pensa Rovista Orientati
 

Le presentazione con l'associazione Libri e Dintorni di Bologna presso le librerie.coop e Fairbook



Eccomi con l'editore Raffaele Calafiore, nel momento sempre piaceviole delle dediche e mentre mostro il mio profilo di 32enne sfatto

Eccomi a documentare le prime due presentazioni realizzate a Bologna per "Bologna l'oscura". Intanto, cominciamo con la Fiera dei piccoli e medi editori di Roma. In fondo il primo incon tro del libro con il pubblico si è avuto lì.
Una fiera a cui cerco di non mancare mai perché si ha davvero l'opportunità di incontrare lettore appassionati e curiosi, senza l'effetto Show di Torino dove talvolta si ha l'impressione che ci sia più attenzione per le poesie introspettive del cantante pop e per la raccolta di ricette della diva del reality che per quei quattro sfortunati che continuano a pensare che i libri li debbano scrivere gli scrittori. Tra i momenti indimenticabili, quello della signora di mezza età che dopo aver comprato una copia del libro, è tornata dopo un'oretta con alcune omiche che ne volevano una copia a patto che facessi anche a loro una bella dedica. Questo si chiama viral marketing!

Poi c'è stata la presentazione presso le librerie Coop delle Officine Minganti. Un luogo che mi riappacifica con i centri commerciali che vendono libri: qui infatti non sono ammucchiati tra i lettori dvd e le verdure, ma godono di uno spazio loro, del respiro di una vera libreria, e soprattutto di commessi che sanno quello che stanno vendendo. Se per le piccole librerie non c'è futuro, speriamo siano almeno questi i punti vendita a vincere, e non quelli che vendono i libri al chilo...

La presentazione credo sia stata interessante soprattutto per merito di Giorgia Olivieri, che vedete qui accanto, che ha saputo cogliere degli aspetti interessanti dei miei racconti. Per leggere il suo commento vi invito ad andare qui. Da parte mia, posso aggiungere solo che la sua lettura di una Bologna "oscura" perché invisibile, perché nasconde delle persone poco appariscenti, è sicuramente molto profonda; visto che l'autore non ha autorità sul testo, sono i lettori che devono contestualizzarlo e definirlo.


Da sinistra, oltre al sottoscritto, Giorgia Olivieri, Debora Pometti e Romano Romani.
Che bello vedere tante copie in una libreria...

La seconda presentazione invece si è tenuta presso la libreria Fairbook ed è stata diretta da Paolo Vanelli, presidente dell'associazione "Il Baraccano" di cui faccio parte e soprattutto attento conoscitore e descritore della vita bolognese. Mi ha fatto molto piacere potermi confrontare con chi la Bologna di qualche decennio fa l'ha davvero vissuta e può cogliere allora se quanto io ho ricostruito sulla base di racconti e discorsi ascoltati corrisponde al vero.


Paolo Vanelli durante la presentazione alla libreria Fairbook di Bologna

Entrambe le presentazioni sono state accompagnate da Debora Pometti e Romano Romani dell'associazione Libri e Dintorni, che ormai rappresentano una costante dei miei appuntamenti bolognesi.

Riuscirebbero a farvi comprare l'elenco del telefono rendendo poetico, con la voce attenta e dolce di Debora e la musica avvolgente di Romano: per questo non posso che ringraziarli per la capacità di trasformare in suoni le mie parole scritte. Che emozione, ogni volta che li ascolton penso incredulo: ma l'ho scritta davvero io una frase così bella?


Romano Romani e Debora Pometti

 

Postulato di Carmine sulle riunioni:"Per quanto noiosa possa
essere una riunione di
lavoro, è sempre meglio che lavorare"
2004-2008 (c) Carmine Caputo