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gravina di Statte è un affascinante universo da esplorare per
chi ama la natura incontaminata. Più che le mie parole spero
che queste immagini possano raccontare la bellezza emozionante del
posto. |
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Alle
porte del paese è infatti possibile raggiungere un percorso
piuttosto agevole per scendere in questo "canyon": niente
paura, non occorre essere degli atleti per scendere e risalire. Certo,
meglio dotarsi di jeans e scarpe da ginnastica comode ed evitare di
avventurarsi troppo tardi (sapete com'è, laggiù al buio
non è che ci sia molta vita). In ogni caso ci sono dei gruppi
di speleologi in grado di organizzare visite guidate per gruppi numerosi
che preferiscono avere una guida esperta. |
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che colpisce immediatamente appena ci si è calati in profondità
è l'assoluto silenzio. Non c'è niente da fare, auto,
moto, industrie, vicini di casa non possono far giungere il loro assordante
e noioso rumore in quest'oasi di natura. Poi la bellezza delle piante:
il posto è difficilmente accessibile, e questo ha permesso
di preservarlo. Probabilmente qui si è mantenuta la vita così
come doveva essere qualche secolo fa, prima che arrivassero asfalto,
elettricità e gomma. Abbiamo anche incontrato un ruscello d'acqua,
che in Puglia è piuttosto raro: ma questa è una zona
dove l'acqua scorre sotterranea e una volta alimentava il paese. |
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Noi
non ci siamo avventurati molto: volendo è possibile proseguire
tra le due pareti rocciose per un paio di chilometri, e risalire dall'altra
parte, verso l'acquedotto del Triglio (altro posto meraviglioso che
visitai da ragazzino, scoprendo tra l'altro delle grotte rurali in
cui sopravvivono tracce di affreschi: lì però una guida
per arrampicarsi senza perdersi serve). |
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La
passeggiata lascia stupefatti perché sembra di essere lontani
chissà quanto dai centri abitati, persi in una vallata sperduta,
e invece Taranto è laggiù, e poco più a nord
si estende Crispiano. Un angolo di natura vergine in mezzo alle città,
un autentico spettacolo da preservare. |
| Per
chi volesse raggiungere questo incontaminato angolo di paradiso -
prima che lo contaminino! - una buona idea è quella di chiedere
indicazioni per il cimitero di Statte, non molto distante. Venendo
da Taranto, si tratta di salire in paese e svoltare prima a destra
dopo il benzinaio e poi immediatamente a sinistra, attraversando Piazza
Vittorio Veneto e proseguendo poi diritto. Consiglio vivamente di
visitare il posto di mattina, perché quando si fa buio è
difficile farsi rintracciare in fondo al canyon (e anche i cellulari
hanno problemi di ricezione laggiù). |
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Buona
esplorazione (se qualcuno di voi ci va, raccontatemi la vostra esperienza
e ditemi se il mio è stato un buon consiglio!)
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