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Beppe Severgnini è uno dei miei giornalisti e scrittori preferiti, e seguo il suo forum ospitato dal Corriere della Sera quasi quotidianamente. Potete immaginare che gioia sia stata per me la pubblicazione di un mio intervento. Non è stato facile, a dire il vero: avevo fatto parecchi tentativi senza successo, tant'è che, tra il serio e il faceto (più faceto, molto più faceto) ho pensato di stilare un decalogo su come farsi pubblicare, realizzato sulla scorta delle mie esperienze negative. E, magia, è stato pubblicato, addirittura nel posto d'onore con tanto di risposta del giornalista. In seguito sono tornato alla carica altre tre volte. Ecco i miei post:
Aurora
e i cartoni criptati
(2 marzo 2007)
Come
si depilano le donne (28 settembre 2006)
Dieci
modi per farsi pubblicare (12 luglio 2004)
Ho
ignorato (apposta) l'8 marzo (10 marzo 2005)
Questo sito ormai da qualche anno ospita una sintesi del mio lavoro su Caro Diario, di cui trovate la versione completa nella sezione Scaricami. Mi vergogno a dire che questa analisi ha ricevuto più successo di quanto io non meriti: fui contattato anche da una rivista di cinema che mi proponeva la pubblicazione. Ma siccome sono un idiota, ho letto le-mail quasi due anni dopo. Controllate le e-mail, gente, controllate...
Sembra passato un secolo, sono solo sei anni. Eppure si fa fatica a ricordare un periodo in cui il web si scriveva con il blocco note, pasticciando con lhtml puro, un periodo in cui il massimo aiuto che potevano darti i web editor, i programmi di scrittura, era evitarti la fatica di digitare continuamente <li>, <br>, </b> In questepoca di pioneri, io e il mio amico e compagno di corso Nico Bondi davamo lustro al nostro libretto universitario con una tesina multimediale, ancora valida, secondo il mio modesto punto di vista, sul piano dei contenuti, ma ormai imbarazzante per grafica e navigabilità. Vi consiglio una visita per ricordare come eravamo; per i contenuti, invece, vi rimando alla sezione scarica, dovè possibile reperire il testo completo.
Bella esperienza, quella al comune di Bologna. Proprio bella. Nacque come tirocinio formativo, diventò poi servizio civile, fu caratterizzata dallentusiasmo e dalla voglia di fare di un gruppo di studenti di comunicazione che, con la guida esperta della società Horizons, diede vita al progetto che poi è diventato il portale flash giovani a Bologna. Ho un bel ricordo anche di giramondo.org, alla cui nascita partecipai attivamente, che originariamente era molto più brutto: complimenti a chi lo gestisce adesso.
L'anno è il 1999, io avevo partecipato ad un corso per laureandi e neolaureati finanziato dall'Università di Bologna che dava accesso ad uno stage in azienda. Durante quel periodo partecipai ad alcuni lavori, tra cui questo sito dedicato ad un'artista, Andrea Renzini, e alla sua mostra a Marrakesh. Ci fu anche un collegamento in diretta via webcam: oggi è alla portata di tutti, allora ci fece letteralmente impazzire...
La mia carriera universitaria dura pochi mesi, ma annovera la partecipazione ad un convegno universitario (questo è link al programma) e un seminario di 8 ore tenuto presso il Politecnico di Milano, corso di laurea di Design Industriale, la materia era Intelligenza Artificiale. Perché ho rinunciato? Perché non ho tentato il dottorato? Perchè dopo pochi mesi registravo un passivo netto di quasi settecentomila lire, cioè quasi la metà dei miei risparmi, e capivo che la carriera universitaria non poteva fare per me.
Purtroppo l'elenco delle mie pubblicazioni si esaurisce molto in fretta, riducendosi alla curatela e alla introduzione di un testo scientifico, alla pubblicazione di un estratto della mia tesi di laurea, ad una poesia pubblicata su una raccolta di autori contemporanei, oltre che al pluricitato Bello dentro. Un po' poco da raccontare ai nipotini, ma in futuro, chissà...
| Postulato
di Carmine sulle riunioni:"Per
quanto noiosa possa essere una riunione di lavoro, è sempre meglio che lavorare" |
2004-2008 (c) Carmine Caputo | |