Manifesto
il mio amore
Maledizione
comè tardi, ieri sera ho davvero esagerato ma quel
vinello scivolava giù così bene, non mi saziava mai,
e poi quel retrogusto frizzante! Sempre la stessa storia, le invito
a cena, cerco di far loro bere perché si lascino andare,
e poi in effetti quello che ottengo è un "Lasciami andare,
adesso. È tardi devo tornare a casa mia". Contro ogni
legge della fisica e della biologia quel vinello sembra essersi
depositato tutto sulla mia nuca, ogni volta che provo a muovere
la testa le bollicine si agitano e mi esplodono tra gli occhi. Proprio
oggi che il capo divisione ha deciso di accompagnarmi allappuntamento
con il più grosso cliente che mi sia capitato negli ultimi
mesi, proprio oggi.
Bionda, sensuale, longilinea e provocante, Milly mi sorride come
ogni mattina in fondo al viale sotto casa mia, prima che svolti
a sinistra e mi incolonni nella lunga fila prima del semaforo. È
bella, Milly, con quel suo sguardo felino, aggressiva, audace, tutte
le volte che la osservo vorrei portarmela via con me, per sempre,
strapparla da quellangolo in cui se ne sta gioviale e sorridente.
Ingrano la prima, la coda sembra muoversi, con uno scatto sulla
destra supero un paio di utilitarie sonnolente, supero il semaforo,
riacquisto la posizione e balzo di nuovo sulla sinistra per svoltare,
in effetti non avrei la precedenza ma prima che quello di fronte
se ne possa accorgere sarò già cento metri in là.
Me lo sono lavorato per mesi questo cliente, con visite, demo, telefonate,
lho persino invitato a cena in ristorante con la scusa di
fargli assaggiare la nostra cucina locale. Lassaggio gli è
piaciuto eccome, mi ha svuotato la carta di credito aziendale e
mi ha fatto litigare con lufficio amministrativo. Poi, sul
più bello, quando la firma è ormai ad un passo, ecco
che quello sbruffone del capo divisione decide che mi accompagnerà
dal cliente, lui che non si muove dalla sua scrivania se non per
molestare le segretarie con il suo umorismo pecoreccio.
Samantha è più sexy che mai quando la incontro sul
lungo rettilineo in discesa, se ne sta addirittura con le gambe
aperte incurante della scuola elementare di fronte, ladoro
proprio perché è così sfacciata, così
maleducata. Mi sforzo di memorizzarne i lineamenti mediterranei,
le forme procaci, devo sforzarmi per ruotare il collo e gustarmi
fino allultimo il suo sorriso. Ma che fai, idiota, frenare
in questo modo è da assassini, per fortuna ho il riflesso
giusto, scalo in terza, pedale sul di freno, colpo di volante (benedetto
sia linventore del servosterzo) ed ecco che mi affianco sulla
destra al furgoncino contro il quale stavo per stamparmi e lo supero
in agilità.
Ormai non manca molto, riuscirò quasi ad essere puntuale.
Ciao carina che sei, non ti avevo notata ieri, devi essere una nuova
arrivata, bellino quel pizzo, davvero intrigante, mi piacerebbe
tanto essere al suo posto
Che diavolo, quando vorresti fermarti
un attimo il semaforo è verde
Pazienza, dolcezza, ci
vediamo dopo, tanto non credo che ti scollerai di lì tanto
in fretta. Prima seconda terza quarta, progressione fenomenale per
una station-wagon, non cè che dire. Il portatile sobbalza
sul sedile posteriore e quasi si capovolge, devo stare più
attento, se si rompe addio contratto, addio cliente, addio lavoro.
Ormai sono in dirittura darrivo, un paio di curve, un incrocio
dove non cè mai nessuno tranne Jenny, la mia preferita,
e sono in ufficio. Sto volando, cavolo se volo, ormai non sento
neanche più il mal di testa, ecco Jenny, tesoro come stai,
scusami ma ho fretta, certo però che uno sguardo a quel tuo
meraviglioso completo intimo in seta nero proprio non te lo posso
negare, sei meravigliosa, meravigliosa, così bella, così
grande, grande, grande, così da vicino non ti ho mai vista,
così eccitante, così vicina a me, sto volando verso
di te, perdo il controllo, finisco contro la pubblicità di
uno yogurt
Sipario.
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Mi scuso per il terribile ritardo, non so che dirle. Sono sicuro
che saprà perdonarmi quando le proporrò la nostra
nuova gamma di servizi ad elevato valore aggiunto che coprono a
360° il mercato
Il mio collega? Oh, ha avuto un contrattempo,
non si è potuto presentare in ufficio, a dire il vero non
so ancora dove si sia cacciato. Questi giovani! Averla, la loro
energia. In ogni caso ho qui una copia del contratto, se vogliamo
consultarla insieme
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