Thank God we have a Bad Religion

bad_religionThere are musicians you like for their songwriting. there are others you prefer for their lyrics. You can love the way a band perform during a live show, or you can appreciate their political o cultural view, how they explain their ideas and their commitment in a interview. If you’re a lucky guy, all these features can be combined in only one artist: I am that lucky, because my favorite rock band are Bad Religion, and I love their music, I love their lyrics, I like their political commitment and  I love…(well, I dont’love Greg Graffin, not in a literal way, ehm… I don’t go so far) and I like Greg Graffin and his search for the Truth trough science and naturalism, although I am a catholic believer. In my humble opinion Bad Religion are simply the best rock band ever, an finally I can say I love their live performances too, since I was present to their concert wednesday  the 19th june 2013 in Bologna.

For those who care, this was their set list, but actually I’m not sure of it (to tell the true I copied and pasted that from here) because I was completely taken from their breathless sound. There were almost no pause in the traditional punk rock and hardcore style, no need for long speech since their songs are enough to tell their thoughts, only people happy to live one our and a half with a great band and the emotions they can raise.

Past Is Dead
We’re Only Gonna Die
New Dark Ages
Generator
True North
Anesthesia
I Want to Conquer the World
21st Century (Digital Boy)
Overture
!@#$%^&* You
Sinister Rouge
Dharma and the Bomb
Recipe for Hate
Suffer
Sanity
Nothing to Dismay
You
Do What You Want
No Direction
Beyond Electric Dreams
Epiphany
Come Join Us
Changing Tide
Against the Grain
No Control
American Jesus
Sorrow
!@#$%^&* Armageddon… This Is Hell
Vanity
Infected
Dept. of False Hope –

Of course this is not a review, I not able to judge how the played (come on, they did it greatly, no doubt about it!) , if their set list was proper (well, actually I waited for Punk Rock Song and I was quite disappointed thet didn’t played it….), if the organization was  good or not. This is not what this post is about; this post is just a thanks to what Bad Religion are, the music they played and the emotions I feel every time I put one of their cd on.
If there were a secular, good religion, Greg Graffin would be its prophet.

For those who still don’t know Bad Religion; you’re really lucky, because you got the opportunity to discover what the rock is and how deep it can affect your life. Go find some Bad Religion record, now!

 

Elezioni amministrative, il giorno dopo i conti non tornano

calcolatriceVinciamo poi!

– Ancora una straordinaria affermazione del Movimento! Vinciamo noi!
– Abbiamo preso Roma, capo?
– No.
– Treviso?
– No.
– Governiamo Brescia?
– No.
– Lodi? Siena? Barletta? E che cacchio, almeno Barletta? Non dico una Bari intera, ma almeno una Barletta?
– No.
– Ah.
– Assemini. Abbiamo preso Assemini.
– E ‘sti capperi, capo. Con rispetto parlando, dove minchia rimane Assemini?
– In Sardegna, imbecille! Ma non solo. Anche Pomezia è pentastellata.
– E il resto chi l’ha preso, capo? Il resto di Mezia, intendo.
– Pomezia, Pomezia, una parola sola! Ma dico io, certe volte mi sembri un troll del PD.
– Scusami capo. Vinciamo poi, capo.
– La scatola di tonno è vuota! È vuota, capisci.
– Tranquillo capo. T’ho preso il manzotin. Vinciamo poi, capo.

Dove abbiamo sbagliato?

– Dove abbiamo sbagliato, dove? Buuuh…
– Premier, non faccia così…
– I dati sono confermati?
– Confermati.
– 15 a 0?
– 16.
– Buuuh… E adesso chi lo dice a zio?
– Su, premier, si faccia coraggio. Bisogna affrontare con lucidità le ragioni della vittoria.
– Ma perché, perché continuano a votarci? Cosa possiamo fare di più, cosa? Abbiamo ridicolizzato Prodi..
– Vero, premier, vero…
– Rifiutato malamente Rodotà…
– Vero, premier, vero…
– Risuscitato Berlusconi…
– Parole sante.
– Un solo provvedimento abbiamo fatto, e l’ha voluto lui: rimandare l’IMU!
– Lei non ha colpe, premier, è che a livello locale…
– A livello locale cosa, cosa? A Bologna ci siamo schierati contro la scuola pubblica al fianco di clericofascisti e baciapile, a Siena ormai circolano solo i soldi del monopoli, abbiamo mandato Renzi da Amici!
– Ecco, forse bisognerebbe accelerare su Renzi. Lui può davvero far ripartire il centrodestra.
– Ma non lo so…E’ sempre in tivù, si canta e c’è lui, si gioca a pallone e c’è lui, stiamo preparando anche una puntata speciale dell’Albero Viola in cui dibatte di trasparenza con Dodò…Che possiamo fare di più? Zio ha chiamato?
– No, non ancora. Comunque il problema è che votare è gratis. E a quelli di sinistra piacciono i servizi pubblici gratuiti.
– A quelli di sinistra forse, ma a quelli che votano per noi? E poi le primarie le abbiamo fatte a pagamento, e sono venuti lo stesso in milioni, quei bischeri. Che devo fare? Invadere l’Abissinia? Mi dia almeno una buona notizia. La Sicilia, la Sicilia non ci ha tradito?
– Siamo in vantaggio ovunque. E abbiamo vinto al primo turno a Catania, premier.
– A Catania? Dove c’abbiamo messo un ex-ministro repubblicano di D’Alema che ha fatto il sindaco già quattro volte e cambia partito ogni sei mesi? Nemmeno là hanno vinto quei buoni a nulla dei grillini?
– Niente, premier, niente. A Pomezia però è andata bene: abbiamo candidato un ex di Alleanza Nazionale e Forza Italia, e lì il Movimento 5 Stelle ha vinto.
– Ma sì, Pomezia può essere un laboratorio. Lo dicevo io che dovevamo candidare Angelino alla segreteria del PD! Ma adesso mi sente, però Eccome se mi sente! Prima però mi chiami Veltroni, e gli dica di portarsi dietro una mappa dell’Africa. Dove cacchio è l’Abissinia? Dice che c’arriviamo in diciotto mesi?

Tutti in campo, papà

Campo di calcioIl giovane papà generalmente fatica a trovare spazi adeguati alla attività sportiva, e non mi riferisco soltanto alla cyclette nascosta dietro l’armadio o al tappettino per gli addominali riposto in cantina. Ciò nonostante sa fare tesoro di quanto appreso negli anni felici in cui non aveva idea di quante taglie diverse di pannolini esistono in commercio. Vediamo una rapida rassegna di questi saperi da riscoprire all’occorrenza:

  • Marcamento a uomo. Oggettivamente, questo è il più scontato. Il figlioletto lo devi marcare come il più temibile dei fantasisti, quello che approfitta di un momento di distrazione per ridicolizzarti davanti alla squadra. Fuor di metafora, questo stile di gioco prevede di non perdere mai il contatto fisico con il piccolo, intervenendo spesso per frenarne le idee potenzialmente distruttive, mortificarne l’inventiva in termini di nuovi pericoli da sperimentare, far sentire di tanto in tanto i tacchetti tanto per ricordargli che lo stopper è lì e non lo molla.
  • Marcamento a zona Il problema del marcamento a uomo, Ça va sans dire, è che va in crisi quando i figli sono due. Allora si passa alla zona, che però richiede freschezza atletica e riflessi allenati. In questi casi per il difensore non c’è un attimo di pace, i suoi muscoli tesi devono scattare al primo segnale: mentre si impedisce ad una figlia di ingoiare un sassolino bisogna essere pronti a slanciarsi verso l’altra che prova fino a quanto può reggere l’altalena. In questo caso, il divide et impera di tradizione romana non vale: al contrario, i figli devono stare il più vicino possibili per ridurre la zona in cui il papà deve rimbalazare come uno yo-yo in mano ad un parkinsoniano sulle molle elastiche. Fa sempre comodo, in ogni caso, intervenire con la classica diagonale: intervento trasversale con il quale contemporaneamente si infila una figlia nel passeggino e, in scioltezza, si va a impedire all’altra di infilarsi un bastoncino in un occhio buttandolo in rimessa laterale, ehm, pardon, buttandolo lontano.
  • Scivolamento Lo scivolamento è quel movimento laterale con cui, nel basket, il difensore taglia la strada all’avversario frapponendosi tra lui e l’obiettivo. Avete mai visto i giocatori di pallacanestro muoversi come le Bangles in “Walk Like an Egyptian”?  L’idea è quello. Lo scivolamento è ottimo per bloccare l’accesso alla porta di casa, verso cui il figlioletto è sempre pronto alla fuga, ma anche per impedire l’accesso al computer portatile incautamente lasciato incustodito sul divano o più semplicemente per difendere l’ultimo lecca-lecca dalle mire della prole. Da non confondere lo scivolamento, che è un lavoro strategico metodico e lungo, con il tagliafuori, che invece è impulsivo, legato a fattori contingenti, tattico. Il tagliafuori è quella zampata con cui blocchi all’ultimo momento l’accesso al balcone, visto che sta diluviando, oppure fermi sul nascere una rissa tra la piccola e la bimba che le contende lo scivolo che c’ha il papà che scarica i camion al mercato ortofrutticolo (non scarica la merce dal camion, scarica direttamente i camion, reggendoli in spalla).
  • Palla accompagnata Nella palla a volo si accompagna la palla quando anziché indirizzarla con un colpo secco la si sposta con la mano aperta, come succede nella palla a nuoto. Si tratta insomma di un colpo illegale, ma che se funziona dà risultati sicuri: sono parenti vicini i passi nella pallacanestro, il fallo di mano nel calcio. Uno ci prova, se va bene è un punto sicuro, se non va certo non si rischia l’esplusione. Il giovane papà ricorre continuamente a questi falli tattici. Quando per esempio sostiene di non avere i soldi per lo zucchero filato, anche se ha appena prelevato dal bancomat. Quando dice di non trovare il dvd di “Barbie la principessa e la povera” che ha rivisto 15 volte (senza peraltro aver mai capito come diavolo va a finire perché le figlie si addormentano e si stancano prima e lui si vergogna di vederlo da solo). Non abbiate remore di questi innocui interventi ai limiti del regolamento. Le mamme sono molto più audaci nell’infrangere le regole, come quando comprono l’ennesimo pacchetto di figurine ma poi “non dirlo a quel taccagno di papà”, oppure quando strizzano l’occhiolino alle piccole alle quali hanno comprato un completo che costa da solo più di quanto il papà abbia speso per vestirsi negli ultimi cinque anni, tanto a quel tontolone racconteremo che era in saldo. Altro che fallo di mano: le mamme segnano usando tutte e due le mani per spingere il pallone in porta, e se l’arbitro fischia lo espellono e lo sostituiscono con uno compiacente.

Coraggio, giovani papà, per ora può bastare. Se permettete, vado a vedere come finisce “Barbie la principessa e la povera”.

Diventa il governo di te stesso!

camera_deputatiSe tutti i cittadini italiani prendessero esempio dal governo, sarebbero sicuramente più felici,
Io almeno la penso così, e lunedì prossimo ho intenzione di cominciare.
Appea svegliato indirrò una conferenza stampa indicando quali sono le attività che ho intenzione di svolgere. Siccome però c’è la conferenza stampa, non andrò a lavoro. A metà mattinata nominerò una commissione di saggi che dovrà valutare quali sono le attività che dovrò svolgere nei prossimi mesi. Nel frattempo, aspetto. Ma siccome le nomine sono delicate, ci sono equilibri da difendere, ordini da rispettare, penso che ci metterò almeno una settimana a completare questo processo.
Nel frattempo però nominerò qualcuno che vada a prendere mia figlia all’uscita dalla scuola materna; questa nomina sarà immediatamente esecutiva perché io ho altro a cui pensare, diamine. Nel pomeriggio farò un giro dei miei amici per illustrare loro cosa ho intenzione di fare in futuro, sulla scorta ovviamente di quello che i saggi prepareranno per me. Siccome ho molti amici, e non tutti vivono nella mia stessa città, mi ci vorranno un paio di mesi per questa prima fase, e un altro paio di mesi per aggiornarli sui progressi in corso. Se poi qualche amico ha un’idea, mi riconvocherà per un ulteriore incontro di approfondimento.
Martedì presenterò qualcosa, non so, un libro, perché bisogna pur fare un po’ di pubbliche relazioni, poi farò la rassegna stampa di quello che è stato pubblicato e ne organizzerò un’altra per smentire ciò che hanno scritto e non mi piace. Facciamola mercoledì però che martedì pomeriggio dovrò occuparmi di nominare una commissione che individui qualcuno che porti la mia auto in officina per il cambio dei filtri.
Giovedì sarà dedicato a spiegare ai critici il mio operato in nome della più assoluta trasparenza, mentre venerdì valuterò il lavoro delle commissioni a cui ho indicato di fare la spesa confrontando i prezzi più convenienti e senza trascurare i bollini.

Durante il weekend mi riposo, cavolo, vivere come un governante è stressante…