| Esce
"Ballata
in sud minore" |
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"E
qualcosa rimane, l'odore dello shampoo e del borotalco mentre
leggevo i fumetti seduto sul casco da parrucchiera di mia
madre, e il sapore salato dei Ciccipolenta che ci bruciava
le labbra, e Superclassifica Show col parrucchino di Seimandi
in televisione, e le corse in bicicletta finché tiene
la catena, e guai a mettere i piedi a terra che non è
da uomini, e chissà se Jeeg sarebbe capace di vincere
contro Gundam, forse sulla terra ferma ma nello spazio no,
nello spazio ci sono i modellini di Spazio 1999 e quelli di
Galattica, e ci finirà anche il dolce forno di mia
sorella se non la smette di lasciarlo sul mio letto.
E qualcosa
rimane dell'odore della pioggia fresca nel giardino, delle
dita appiccicose dopo un lemonissimo, dei sorrisi di lei,
della mia cesta piena di giocattoli, dei modellini Burago
ammaccati, dello Sprint nel latte, dell'odore di Orzoro che
si preparava mia madre, dei lunghi pomeriggi, lunghi come
le basette di Lupin, delle mani callose dei campioni che giocavano
nel cortile della scuola a rovesciare le cartine dei calciatori,
dello scudetto della Juventus che ne valeva cento, del fiatone
per rincorrere quel maledetto aquilone che non prendeva il
volo, e qualcosa rimane di noi e di ciò che siamo stati,
dei baci che non le diedi mai, delle poesie che le dedicai,
delle feste in pineta per Pasquetta.
Qualcosa
rimane del disgustoso dentifricio alla fragola di Paperino,
dei quadernoni pieni di storie e disegni, dei miei disegni,
delle mie storie.
Rimane
questa storia, e rimarrà anche quando non ci sarò
più io, finché qualcuno avrà voglia di
raccontarla."
Il mio
nuovo romanzo, edito da 0111 Edizioni, è disponibile
qui:
http://www.ilclubdeilettori.com/prodotto-143551/Ballata-in-Sud-Minore-di-Carmine-Caputo.aspx
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| Buon
Natale |
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Come
riusciva Babbo Natale a consegnare ogni anno i regali in tutto
il mondo?
Grazie al sostegno di un gruppo di aiutanti, sosia uguali in
tutto e per tutto che distribuivano i doni seguendo le sue indicazioni.
Ma quell'anno, era il lontano 2009, aveva due problemi da risolvere:
l'Afghanistan e l'Italia erano scoperti. Il suo aiutante afgano
era saltato in aria con tante altre persone durante un ricevimento
di nozze, a causa di una missione di pace che aveva fatto un
po' di confusione. Babbo Natale si rese a malincuore conto che
il problema non era poi di così difficile soluzione:
avrebbe affidato al suo aiutante in Iraq anche l'area afgana,
visto che, una missione di pace dopo l'altra, il numero di letterine
che riceveva da quelle aree era sempre minore.
In Italia invece il discorso era diverso. Il suo aiutante infatti
era stato espulso durante una retata perché non risultava
in regola con il permesso di soggiorno: l'assessore gli aveva
riso in faccia quando gli aveva mostrato, come referenza del
suo datore di lavoro, la lettera di Babbo Natale. Santa Claus
si era irritato non poco e aveva anche rimproverato quel suo
aiutante: gli sarebbe bastato dimostrare avere in banca un conto
con circa 5000 euro e un assicurazione sanitaria per evitare
il foglio di via. In Italia infatti si espellevano solo i poveracci.
Ma questa norma purtroppo l'aveva appresa troppo tardi.
Babbo
Natale decise allora di sostituire personalmente il suo aiutante,
ma le sue renne si rifiutarono di seguirlo: l'Italia era un
paese dove una schioppettata non si negava a nessuno, e le nuove
leggi a favore dei cacciatori le spaventavano troppo. Provò
allora con gli aerei, ma capì che avrebbe trascorso il
Natale a Malpensa o Linate. Per non parlare dei treni: a causa
del perdurare di uno strato non previsto di ghiaccio sui binari,
il treno è stato soppresso... Ghiaccio non previsto,
rise Babbo Natale? Nel Sudan o a Santo Domingo, forse, ma in
Italia si poteva prevedere.
Sconsolato, si decise a muoversi in corriera o a chiedere l'autostop.Giunto
in Svizzera si accorse che centinaia di camion puntavano verso
il belpaese. |
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Chiese
ad un autista di che si trattasse, e gli fu detto che erano
i soldi dello scudo fiscale: miliardi di soldi nascosti in
Svizzera che tornavano in Italia dove i proprietari avrebbero
pagato pochissimo le tasse. In Italia infatti le tasse le
pagavano solo i poveracci.
Babbo Natale chiese e ottenne un passaggio, e si addormentò
in autostrada.
Quando si svegliò, scoprì dove finivano i soldi
che venivano dalla Svizzera. A chi finivano.
Strabuzzò gli occhi pensando fosse un brutto sogno.
Tutto vero. Sconvolto, decise che quell'anno ancora avrebbe
continuato a visitare quel paese, ma sarebbe stata l'ultima
volta, se le cose non fossero migliorate.
Se avete ricevuto i vostri regali, godeteveli. Ma impegnamoci
a migliorare le cose, se vorremo riceverli anche l'anno prossimo.
Buon Natale.
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| 3°
posto al concorso Vincenzo Licata |
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Ho ottenuto
il 3° posto - ex-aequo - al concorso nazionale di letteratura
"Vincenzo Licata"!
Sinceramente non me l'aspettavo, perché ho partcipato
di tanto in tanto a concorsi letterari sempre senza particolare
successo. Siccome l'autore è troppo narciso per ammettere
che se non lo premiamo forse è perché i suoi
scritti non lo meritano, avevo finito per convincermi che
questi premi sono tutto un magna-magna, si sa già in
partenza chi vince, e via andare con luoghi comuni da perdente.
E invece no, questo premio dimostra che si può partecipare
e sperare di vincere se si ha qualcosa di valido da presentare.
Mi dispiace solo essermi perso la premiazione: purtroppo avevo
pianificato diversamente le ferie e, come dire, Sciacca (provincia
di Agrigento) non è proprio dietro l'angolo per chi
vive a Bologna.
Per maggiori informazioni sul premio, potete
cliccare qui
Qui sulla
destra la medaglia che ho ricevuto, insieme al diploma, ad
un libro sulla città di Sciacca (che a questo punto
penso che un giorno o l'altro visiterò), un cd e del
materiale della LILT (Lega Italiana Lotta ai tumori).
Che dire?
Grazie!
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| Disponibile
gratis "La concorrenza sleale dell'ombelico" |
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Ci ho
pensato a lungo: mi serviva un'idea per conservare una traccia
di questo diario, di questo flusso di pensieri, osservazioni,
racconti che ormai ha compiuto i cinque anni.
Si può ingabbiare qualcosa di magmatico e intangibile?
Si può.
Ecco l'idea:
ho selezionato i migliori post del primo biennio. Li ho raccolti
e catalogati per argomento, ho chiesto alla valorosa Cecilia
di aiutarmi con l'editing. E poi ne ho fatto un libro, che
ho chiamato "La concorrenza sleale dell'ombelico".
Si ma
che senso ha cercare di vendere ciò che è già
fruibile gratuitamente (e senza pubblicità, a cui tanti
bloggers ricorrono)?
Poco,
in effetti. Allora ho deciso di regalarlo, questo libro: potete
scaricare il pdf disponibile su
www.lulu.com.
Però, c'è di più: chi volesse una versione
su carta, può ordinarla sul sito stesso.
Posso dirvi che è anche molto bella, con la copertina
rigida e la qualità di stampa che neanche un Adelphi.
In questo caso non potete pretendere che sia gratis, suvvia:
vi costerà 20 euro. Ho praticamente annullato i diritti
d'autore (meno di 20 centesimi a copia), ma purtroppo ci sono
i costi di stampa.
E poi conoscete già i contenuti, per cui non rimarrete
delusi!
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