Cannetobicc

Il lido di Saturo

Quando avevamo quindici anni Saturo voleva dire Cannetobicc, la spiaggia di Leporano alle porte di Taranto raggiungibile con l’autobus.
Ci voleva un’ora e più per arrivarci, ma voleva dire libertà, indipendenza, voleva dire sentirsi grandi.

Il tramonto a Saturo

Ieri sera ho scoperto che Saturo è anche un parco archeologico purtroppo un po’ trascurato (in America con degli scavi così ci avrebbero fatto un’attrazione turistica nazionale). L’insediamento risale al paleolitico di cui però ci sono poche tracce, qualche pietra qua e là, mentre più evidenti sono i resti di una villa romana. La zona doveva essere molto bella fino a quando le incursioni gotiche non la resero poco sicura.

La serata è stata caratterizzata da una visita guidata e da un’osservazione del cielo notturno. Tutto molto suggestivo anche se la cosa più bella che ho visto è la passione dei volontari che preservano la storia e la vita di questo parco e della loro terra.

http://www.parcosaturo.it/

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