I commercianti protestano contro il rispetto della legge

Arriva Sirio. Tranquilli, non è la stella che ci sta venendo addosso, anche perché non avremmo brusuilli e benafflecchi pronti a salvarci per deviarla. Sta arrivando il sistema di telecamere che controllerà l’accesso del traffico a Bologna, attivato dopo sette anni circa di attesa. I comitati si preparano a festeggiarlo.Il sistema è semplice: c’è una legge che prevede che solo i cittadini con determinati requisiti (residenti, ecc.) possano entrare in centro. Adesso delle telecamere registreranno chi non la rispetta. Come spesso accade in Italia, la legge è all’avanguardia, ma nessuno ha mai fatto troppo per verificarne l’applicazione, in particolare la vecchia amministrazione, a cui un po’ di puzzo di gas di scarico metteva buon umore. Adesso che finalmente le telecamere multeranno i soliti furbi, alcuni commercianti annunciano serrate e proteste. Non contro la legge, che è giusta: contro la sua applicazione. Il principio è lo stesso delle donne dei malavitosi che protestano contro la polizia: lì si parla di mezzogiorno degradato, medievale e barbaro. E qui, nella città in cui la prima causa per morte per i cittadini oltre i 30 anni è l’inquinamento, in che anno siamo? Rinascimento?

I bolognesi protestano contro lo smog
La protesta contro lo smog a Bologna, tratta da http://www.turistipercaso.it/noi/tamtam/testo.asp?ID=6

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