Odio i luned

Uno studio internazionale condotto su 592 pazienti presentato convegno internazionale di aritmologia (non sapevo che esistesse la scienza che studia le aritmie, cioè i battiti del cuore irregolari) ha dimostrato che il giorno peggiore per il nostro cuore è il lunedì. Lo sospettavo (Manic Monday, uooohoho: ve la ricordate?


Six o’clock already
I was just in the middle of a dream
I was kissin’ Valentino
By a crystal blue Italian stream
But I can’t be late
‘Cause then I guess I just won’t get paid
These are the days
When you wish your bed was already made
It’s just another manic Monday
I wish it was Sunday
‘Cause that’s my funday
My I don’t have to runday
It’s just another manic Monday.
Il momento peggiore per il nostro cuore sembra essere l’intervallo tra le 8 e le 11 del mattino del primo lunedì del mese, soprattutto a dicembre. Le colpe? Le solite: alcool, vita sregolata, disordini alimentari, eccetera. Ma soprattutto stress: a dicembre si lavora di più, prima del periodo natalizio, e quindi si schiatta più facilmente; e il lunedì porta ancora con sè i ricordi del caffè pigro del sabato mattina e la morbidezza del divano della domenica pomeriggio.
Il prossimo lunedì non agitatevi, non datevi troppo da fare e prendetevala comoda. E se il capo rompre, ditegli di stare calmo che c’è un coccolone pronto che aspetta anche lui…

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