Dateci un taglio

Oggi è la giornata mondiale per la lotta all’Aids. Me ne sono accorto subito, stamattina, di fronte ad un poster di pubblicità sociale abbastanza scioccante di fronte casa mia (l’unica forma di pubblicità che ancora riesce ad attrarre la mia attenzione è proprio al cartellonistica). 40 milioni di ammalati sono un’inezia se si pensa alla strage quotidiana fatta dalla fame nel mondo o da altre malattie; e però sono tanti lo stesso, soprattutto se si pensa che in 5 milioni hanno contratto il virus nel 2004. La provocazione di alcuni scettici è: come fanno a comprarsi un preservativo persone che non possono permettersi un bicchiere d’acqua? E anche se si troverà un vaccino o dei farmaci efficaci, riusciranno mai a permetterseli i paesi dell’Africa subsahariana, per esempio? La Moratti la sua soluzione facile l’ha già proposta, astinenza per tutti, e risolviamo anche il problema della sovrappopolazione. Che testa che c’ha, la Letizia. Non sono capelli quella massa rossastra che si vede in tv, è proprio tutto cervello strabordante. Prima o poi risolverà all’origine anche il problema della scuola: tutti a lavorare, invece di perdere tempo in classe e sprecare soldi pubblici. Anzi, con l’astinenza non ci saranno più neanche bambini, per cui. Dopo aver tagliato le tasse, tagliamoci anche certe inutili protuberanze poco produttive.

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