Alice Home TV: menù turistico insipido

Alice Home Tv più che essere un "provider" di contenuti, cioè un fornitore di programmi, può essere considerato un "carrier", cioè uno che si limita a fornire banda per contenuti di altri. Non è, come vedremo, del tutto vero, ma insomma, rende l’idea.

La principale ragione di esistere di Alice TV, a mio parere, è che permette di ricevere i canali di Sky senza parabola. Poi va detto è il più economico dei pacchetti, meno di 10 euro al mese, per cui non è che si possa fare tanto i pignoli. Oltre a Sky via cavo offre anche le funzionalità di decoder digitale terrestre, ma qui arrivano le dolenti note, perché per ora la videostation di Telecom fa veramente acqua da tutte le parti. Si blocca spesso, talvolta creando problemi anche alle connessioni Internet e telefoniche, e la qualità del video è veramente bassa (probabilmente per i limiti della rete telefonica). Se Mediaset è lo Sky dei poveri, Alice Home Tv è la versione scarsa di Fastweb Tv. Tutto sa di pasticciato, improvvisato, tirato via.
L’offerta di film on demand compresi nell’abbonamento è agghiacciante (vi dico solo che quest’estate tra i film Alice+, che dovrebbero essere i migliori, c’era "Due strani papà" con Pippo Franco e Franco Califano)! Un calderone di b-movies, cinema trash anni settanta e altri titoli messi più o meno a casaccio. In questo Alice TV è più carrier che provider: manca una guida editoriale, una linea, un’idea di pubblico. Per quanto banale, la divisione famiglia/donne/uomini di Mediaset funziona: qui ci troviamo insieme "Fratello sole, sorella luna" di Franco Zeffirelli e "Il medico… la studentessa" con Gloria Guida negli anni migliori. Un po’ meglio vanno i film da acquistare, ma a meno di 4 euro si compra molto poco. Scadenti anche le serie TV e le fiction offerte, se volete dare un’occhiata guardate al loro sito per farvi un’idea, poco anche per i bambini.
Alice TV è come uno di quei viaggi che costano pochissimo ma dove poi cercano di vendervi le pentole, sembra un menù turistico dove tutto e abbondante ma fondamentalmente insipido.
Non so fino a quando Alice manterrà questa linea anarchica (c’è anche una valanga di programmi inglesi non doppiati e qualche buon concerto…mah?) ma per ora non vedo proprio a quale utenza sia rivolta l’offerta (anche perché, al contrario di Fastweb, a parte Sky non offre canali via cavo, ma solo tramite digitale terrestre: per cui se non si ha una buona ricezione si è comunque esclusi). Non parliamo poi di alta definizione, qui anche la definizione standard è un sogno.

Che dire? Se volete Sky senza parabola e senza Fastweb, eccolo qui. Se non avete voglia di noleggiare o acquistare dvd, fateci un pensierino. Però tenetela nella stanza dei ragazzi o nella casa al mare, perché in salotto un giocattolone malfunzionante così proprio non ci sta.

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