Non conta la bandana ma il cervello che c’è sotto!

Gli Articolo 31 in un’immagine tratta da sito www.mtv.it

Di solito per farsi bello uno dovrebbe citare poeti e filosofi, e la citazione è tanto più raffinata quanto più antica è la fonte. Ma io non ho intenzione di farmi bello – e già tanto se mi pettino ogni tanto – e cito nel titolo una frase che ho sentito ieri sera (concerto MTV a Bologna) pronunciata dagli Articolo 31 alla fine della loro esibizione.

Mi sembra adeguata visti i tempi in cui al vuoto pneumatico delle idee si risponde con la presunta cura dell’immagine. Ribadiamo un minimo di buon senso: le bandane stanno bene in testa ai pirati, ai cantanti e ai ragazzi in vacanza. Ai primi ministri in veste ufficiale, no. E il fatto che si stiano trapiantando dei capelli non mi pare una giustificazione solida.

Visto che recentemente è stata approvata una bella legge (e smettiamola di chiamarla cattolica, è cattolica quanto le crociate e l’inquisizione, io sono cattolico ma non mi indentifico in tali comportamenti) che di fatto impedisce la maternità per alcune coppie e aumenta i casi di aborto, ne approfitto anche per ricordare l’articolo 31 della Costituzione, da cui ha preso il nome la band. Per non parlare dei mille euro a chi ha un secondo figlio (così possono comprarsi il decoder del digitale terrestre) negati alle coppie miste e delle riforme scolastiche che se continua così presto sostituiranno l’intervallo con i consigli per gli acquisti ed i Promessi Sposi con Elisa di Rivombrosa…

Riscopriamo l’Articolo 31!

Art. 31 della Costituzione Italiana

La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo