Amatevi

Come si fa a scrivere su un blog il giorno di San Valentino senza parlare si innamorati? Si può far finta di niente e raccontare la trepidazione di chi si aspetta di vedere se davvero domani le auto non circoleranno a Bologna; si puà annunciare festanti che hanno cominciato a smontare le palle di Guazzaloca (o gocce), i tue enormi testicoloni hitech voluti dall’ex-sindaco che per due anni hanno mortificato uno degli scorci più belli di Bologna; si può sottolineare come tutti i giornali annuncino trionfanti l’accordo che salva l’italianità della Fiat, senza spiegare che in soldoni gli americani hanno detto, vi diamo un miliardo e mezzo di euro purché non ci facciate comprare quella roba che fa la Multipla. Si può, ma il San Valentino (martire del sesto secolo che con l’amore non c’entra niente, ma questa è un’altra storia) aleggia comunque, per cui, vogliatevi bene. Per una sera niente tv, organizzate una cenetta in casa, mandate – se ne avete – i bambini a letto e poi datevi da fare. Amatevi, che fa bene anche alla circolazione.
PS Per i single: non è vero niente, non fate quella faccia triste, l’ho detto solo per consolare le vittime degli amori appassiti che una volta l’anno cercano di ravvivarli. Non badateci, i più fortunati siete voi. A patto che troviate altre due persone con cui prendere l’auto domani: altrimenti in autobus, con tutti gli altri single. Chissà che non si rimorchi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.