Imparcheggio

I posti auto riservati ai disabili sono un diritto sacrosanto.
Le strisce pedonali sono preziose, in una civiltà dominate dalle auto.
I paletti agli incroci servono eccome per agevolare la circolazione impedendo il parcheggio selvaggio.
I commercianti possono occupare spazio pubblico con i loro gazebo, a patto di pagare le tasse: mantengono viva la città.
Ma quando in poche settimane sotto casa ti vedi circondato da strisce pedonali (in diagonale, così portano via due posti macchina), strisce gialle (manco a Chernobyl ci sono tanti invalidi) pizzerie che aprono la terza sala sul marciapiede e paletti ovunque, tu poveraccio senza posto macchina che perdi mezz’ora ogni volta a lasciare la tua utilitaria ad un chilometro da casa non devi stupirti se cominciano a girarti vorticosamente fino a rimpiangere l’allegra anarchia prepotente dei comuni di centrodestra…

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