Se non dite chi siamo, vinciamo!

Mi fa sorridere il dibattito in corso in questi giorni nella Caserma delle Libertà. Riconosco che il centrodestra stimola maggiormente la mia fantasia rispetto al centrosinistra che al contrario mi deprime. Ebbene, il dibattito di questi giorni è sulle cosidette liste dei governatori, che pare saranno consentite in alcune regioni, in altre no. Lo stesso identico candidato, con lo stesso identico programma, con la stessa identica cultura politica, vorrebbe insomma presentarsi agli elettori nascondendo – di questo si tratta – il nome dei partiti che lo sostengono. Scienziati della politica affermano infatti che con la lista dei governatori “si fanno più voti”. Ma in che stato siamo finiti, se i politici per prendere più voti, devono nascondere il loro partito? E soprattutto che razza di elettori siamo, se non votiamo Pinco Pallino se si candida con Forza Italia, ma lo votiamo se si candida con la lista Pinco Pallino? Una volta Casini affermò che gli exit-poll non erano credibili, perché gli italiani si vergognavano di dire che votavano DC. ALtri tempi…?

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