Sesso e pubblicit

Uno dei luoghi comuni sul mondo della comunicazione è quello per cui i pubblicitari sono fissati con il sesso visto che la pubblicità è infarcita di sesso.
Sicuramente c’è molto di vero, anche se sarebbe più corretto dire che la pubblicità è infarcita di seduzione.
Il sesso infatti è un incontro di due persone che si conoscono, si seducono appunto, “consumano” l’atto amoroso (visto che parliamo di pubblicità il riferimento ai contumatori è d’obbligo), si coccolano, si lasciano.
Di tutto ciò alla pubblicità interessa solo il flirt, l’ammiccamento, la provocazione. Perché è quella che evoca mondi eccitanti che solo il prodotto, o più spesso la marca, promettono di generare.
Ma allora perché parlo di luogo comune? Anche se solo di seduzione sessuale, nella pubblicità ce n’è tanta.
Il luogo comune è dare la colpa ai pubblicitari. Copywriter e creativi sono di solito persone molto colte, raffinate, intelligenti. Molti di loro sono donne, molte sono giovani.
Ma le pubblicità non le scelgono loro. Le pubblicità le sceglie il cliente, il committente. Quasi sempre uomo, quasi sempre con più di cinquant’anni. Il vero fissato è lui, è lui il maniaco. Gli puoi proporre una pubblicità ironica, una intellettuale, una divertente. Ma se vuoi portare a casa la pagnotta prima o poi dovrai tirare fuori due belle tette e un vacuo faccino sorridente con la merendina in mano….

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