Le testine si allineano, le teste pensano

Carmine Caputo è uno scrittore nato a Statte, la collina ridente alle spalle di Taranto, un venerdì alle ore 18: giusto in tempo per l'inizio del weekend. Visto che la collina non rideva più si è trasferito a Bologna nel 1994 dove si occupa di comunicazione, lo sguardo rivolto a oriente nella speranza di intravedere un riflesso sul mare.
Personal Edition
Essi puzzano. Fenomenologia del rompiballe

Essi puzzano. Fenomenologia del rompiballe

C’è quello che si lamenta della temperatura inappropriata del vino dopo aver mangiato in una tavola calda di campagna. Quello che denuncia lo scandalo di una televisione senza Sky in una pensione due stelle sul lungomare. Quello che fotografa inorridito la crepa nell’asse di legno che ha trovato sotto il divano del bed & breakfast,...
Io e il mio scaldacollo

Io e il mio scaldacollo

Il nostro amore è nato in maniera tardiva, e come tutti gli amori maturi è risultato essere più profondo e completo. Una mattina lo trovo sul divano, solo, trascurato: mia moglie mi spiega che è un regalo per mia figlia, che l’ha rifiutato. Lo scruto, ne prendo le misure, mi ci butto a capoffito, e...
Top ten dei motivi per cui un single deve essere felice a San Valentino

Top ten dei motivi per cui un single deve essere felice a San Valentino

Cari single, oggi avete tanti motivi per festeggiare il vostro stato libero. Ecco i primi dieci che mi vengono in mente
Keep calm e vota come ti pare

Keep calm e vota come ti pare

Man mano che si avvicina la data del referendum costituzionale, come in genere per tutte le competizioni elettorali di un certo peso che dividono l’opinione pubblica, il clima si fa teso, si accusa l’avversario, si alzano i toni. In fondo è un segno di partecipazione democratica, non dimentichiamoci che non sempre ci è stato concesso,...
Il colesterolo passivo

Il colesterolo passivo

Superata la soglia dei quaranta ci si abitua a salutare tanti superpoteri che si affievoliscono con gli anni: il superpotere di essere sufficientemente lucido dopo una notte quasi insonne, quello di saltare un pranzo senza gravi effetti collaterali, quello di giocare due partite di calcetto consecutive senza dieci giorni di intervallo tra una e l’altra....
I vecchi in palestra

I vecchi in palestra

Ho cominciato a frequentare le palestre verso i diciassettenne anni. All’epoca avevo lasciato la pallacanestro, dopo qualche anno di attività agonistica giovanile, perché mi ero reso conto che l’età dello sviluppo per me si era ormai definitivamente arrestata sul metro e settanta, un po’ poco per continuare con questo sport, se non ti chiami Spud...